San Felice sul Panaro

Indice

comune in provincia di Modena (34 km), 19 m s.m., 51,50 km², 10.055 ab. (sanfeliciani), patrono: san Felice (24 ottobre).

Centro situato tra i fiumi Panaro e Secchia. Munito di castello nel sec. X, appartenne alla Chiesa di Modena, ai Pio di Carpi, agli Estensi (1336), ancora ai Pio, ai Pico della Mirandola e nuovamente agli Estensi, che lo eressero a podesteria e gli concessero statuti autonomi (1434). § La rocca che domina il paese fu iniziata nel sec. XIV da Bartolino da Novara e ampliata nel XV su disegno di Giovanni da Brescia per Niccolò III d'Este. Nella vicina parrocchiale si conserva un trittico (Incoronazione, Pietà e Santi) di Bernardino Loschi (sec. XVI). § L'agricoltura, specializzata, dà barbabietole, cereali, uva, frutta, ortaggi e foraggi per i numerosi allevamenti di bovini da latte e suini. La creazione di un polo industriale ha favorito lo sviluppo delle industrie alimentari (mulini, salumifici, caseifici), cartotecniche, metalmeccaniche (macchine utensili e per l'industria alimentare), vetrarie, di manufatti in cemento, di accessori per l'abbigliamento.

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