Soldati, Atanàsio

pittore italiano (Parma 1896-Milano 1953). Trasferitosi a Milano nel 1925, dopo essersi diplomato alla Scuola di architettura di Parma, insegnò decorazione alla Scuola del libro dell'Umanitaria. Prima delle due personali alla Galleria Il Milione nel 1931 e nel 1933 e la realizzazione delle sue prime importanti opere astratte nel 1935, la sua pittura, già impostata sulla costruzione di elementi geometrici dominati da infinite variazioni della linea, fu sensibile a interessi diversi, fino a trovare, dopo il 1930, una sua lucida definizione nell'originale interpretazione metafisica. Pur esponendo alla famosa mostra degli astrattisti al Milione, Soldati operò al di fuori di azioni di gruppo, sviluppando nel corso degli anni Trenta del XX sec. lo stile della sua pittura astratta e geometrica, per alcuni aspetti accostabile, in questo periodo, a quella di O. Licini. La cosiddetta fase metafisica di Soldati durò fin verso la fine degli anni Quaranta, quando l'artista (nel 1948 fu tra i fondatori del MAC, Movimento Arte Concreta) pervenne a un'ideale misura di “classicità” nell'intimo equilibrio di rapporti tra spazio e colore (Costellazioni, 1951).

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