cassétta

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sf. [sec. XIII; dim. di cassa].

1) Piccola cassa, di varia forma (a base quadrata o rettangolare) e materiale, munita o priva di coperchio e adatta a contenere oggetti di dimensioni ridotte: una cassetta di pomodori; cassetta di fiori, contenitore aperto in alto e ripieno di terra per la coltivazione di piante e fiori; cassetta delle elemosine, quella destinata nelle chiese alla raccolta delle offerte dei fedeli; cassetta delle api, arnia; cassetta della spazzatura, pattumiera; cassetta delle lettere, collocata nelle strade per l'imbuco della posta, o nelle abitazioni private (all'ingresso o sull'uscio) per il recapito della corrispondenza;cassetta dei reclami o suggerimenti, quella in cui i clienti di un esercizio pubblico sono invitati a deporre consigli e giudizi sull'efficienza del servizio. Loc.: a cassetta., a forma di cassetta; in particolare: pane a cassetta, cotto in una cassetta metallica a forma di parallelepipedo e privo di crosta, impiegato per lo più in fette successivamente tostate. Cassetta di sicurezza, per la custodia dei valori depositati nelle banche. Servizio accessorio di una banca, le cassette sono situate in locali blindati della stessa. Il locatario, munito di una speciale tessera di riconoscimento, può aprire la serratura esterna dello scompartimento corazzato in cui è contenuta la cassetta solo in presenza e con l'ausilio di un rappresentante della banca che è munito di una propria chiave. Nelle grandi banche esistono vere e proprie camerette utilizzate da imprese commerciali, industriali, assicuratrici per il deposito dei propri valori. La banca garantisce la segretezza sul contenuto della cassetta e assume ogni responsabilità sul contenuto di essa, salvo il caso fortuito. Cassetta per registratore, l'insieme dell'involucro di materiale sintetico e del nastro magnetico, di misure standard, adatto a essere direttamente inserito per la registrazione dei suoni (audiocassetta) o di segnali televisivi (videocassetta) nei registratori detti, appunto, a cassetta.

2) Cassetto, recipiente in cui i negozianti ripongono l'incasso giornaliero; per estensione, l'incasso stesso. Anche il guadagno di chi esercita una professione: lavorare per la cassetta, solo per lucro; film di cassetta, opera di cassetta, mediocri, privi di effettivo valore, che mirano solo a ottenere grandi incassi, a riscuotere cioè un successo di cassetta.

3) Nelle carrozze, il sedile alto, detto anche serpa, riservato al cocchiere: sedere, stare, issare, montare a cassetta.

4) Negli impianti elettrici, struttura chiusa in lamiera o in materiale isolante provvista di coperchio o fondo amovibile, sovente a tenuta, usata per contenere diversi componenti di circuiti: cassetta pulsanti, cassetta che contiene una serie di pulsanti di comando (per ascensori, gru, motori ad avviamento automatico, ecc.); cassetta di derivazione, cassetta che contiene morsetti e morsettiere di appoggio che consentono il collegamento di conduttori in arrivo conaltri conduttori attraverso i quali vengono alimentati utilizzatori variamente dislocati.

5) In elettrotecnica, cassetta di resistenza "Per gli schemi della cassetta di resistenza a decadi a spine e a manopole vedi pag. 7 del 6° volume." , "Per gli schemi di cassetta di resistenza a decadi a spine e a manopole vedi il lemma del 5° volume." complesso di resistori di valori opportuni che possono essere variamente collegati mediante spine o commutatori a manopola, in modo da realizzare diversi valori di resistenza complessiva. Le cassette più diffuse sono quelle a decadi, costituite da gruppi di nove resistori del valore di 1, 10, 100, 1000, ed eventualmente di sottomultipli decimali dell'ohm che possono essere collegati totalmente o parzialmente in serie. In modo analogo si costruiscono cassette di condensatori, nelle quali le spine o i commutatori collegano gli elementi in parallelo. Non sono usate le cassette di induttori dato che la mutua induttanza tra i diversi elementi provocherebbe variazioni dell'induttanza dei singoli induttori, dipendenti dal numero e dal valore degli altri elementi collegati.

6) In telefonia, cassetta di distribuzione, elemento usato all'arrivo di un cavo telefonico per collegarlo alle linee che raggiungono i singoli apparecchi. Contiene una morsettiera a cui fanno capo da una parte le coppie del cavo, dall'altra le linee.

7) In elettroacustica, cassetta acustica, importante accessorio degli altoparlanti, che ne migliora la resa acustica.

8) Negli impianti idraulici, cassetta scaricatrice "Per lo schema della cassetta scaricatrice vedi pag. 7 del 6° volume." , "Per lo schema di cassetta scaricatrice vedi il lemma del 5° volume." serbatoio di acqua usato per il lavaggio dei gabinetti. È provvisto di un galleggiante che comanda l'apertura e la chiusura della valvola di immissione dell'acqua; lo scarico avviene per mezzo di un tirante a catena che solleva la campana di chiusura del tubo di scarico permettendo contemporaneamente l'innesco di un sifone attraverso il quale l'acqua può defluire rapidamente anche quando la campana è tornata nella posizione di riposo. Funzionamento analogo hanno le cassette a levetta (installate immediatamente al disopra del vaso) nelle quali la rotazione della levetta provoca il sollevamento del tappo dello scarico, attraverso cui defluisce l'acqua.

9) Nello sport: A) nella ginnastica, parallelepipedo di ferro munito di impugnature che serve per esercizi di sollevamento. B) Nel tiro al volo, congegno usato per lanciare i piccioni: consta di sei tavolette mobili disposte a forma di cubo, tenute insieme da cerniere e fissate da un gancio a scatto agendo sul quale si provoca la totale apertura della cassetta lasciando libero il piccione. C) In atletica, nel salto con l'asta, cassetta d'appoggio, il vano entro cui si punta l'asta per eseguire il salto.