ribattuta

Indice

sf. [da ribattere].

1) Comunemente, ribattitura: dare una ribattuta alle coperte. Fig. raro, replica, confutazione e simili.

2) In alcuni giochi della palla, la risposta al servizio dell'avversario.

3) Nella caccia, il ritorno su una zona già battuta dove si pensa che si trovi ancora della selvaggina sfuggita la prima volta o che vi si sia posato qualche altro selvatico sollevatosi da zone vicine.

4) In giornalismo, edizione in cui una notizia importante è andata ad arricchire una pagina all'ultimo momento e che per tale ragione ha dovuto essere “ribattuta”. Era molto frequente con la lavorazione a caldo, in cui le pagine venivano chiuse con maggiore anticipo. Con l'introduzione dei nuovi sistemi editoriali è possibile intervenire sulla sistemazione definitiva della pagina anche poco prima della chiusura del giornale.

5) Abbellimento, in uso nella musica sei-settecentesca, consistente nell'esecuzione progressivamente sempre più rapida di una nota fondamentale e del suo grado congiunto superiore. Spesso la ribattuta sfociava nel trillo. Era impiegata soprattutto nella tecnica vocale (ribattuta di gola).