Ouranosaurus

Ouranosaurus

NOME ITALIANO: Ouranosaurus

LUNGHEZZA: 7 m

PERIODO: Cretacico

DISTRIBUZIONE: Africa

PHYLUM: Cordati

CLASSE: Dinosauri

ORDINE: Ornitischi

FAMIGLIA: Iguanodontidae

Ouranosaurus è stato portato alla luce nel 1973, durante una spedizione nel deserto del Niger nota con il nome di "spedizione Ligabue", poiché diretta dall’archeologo italiano Giancarlo Ligabue. La particolarità di questo iguanodontide del peso di 4 tonnellate è la presenza di alte spine che partivano verticalmente dalle vertebre, dal collo fino alla coda, a formare lungo tutto il dorso una sorta di impalcatura che sorreggeva una membrana di pelle; i prolungamenti centrali raggiungevano la notevole altezza di 70 centimetri. I paleontologi hanno ipotizzato che questa "vela" servisse per regolare la temperatura corporea: durante il giorno era d’aiuto al dinosauro per raffreddarsi, dissipando più velocemente il calore; la mattina presto invece gli permetteva di assorbire rapidamente il calore dei raggi solari. Altri possibili scopi della vela potevano essere quello di pavoneggiarsi di fronte alle femmine o quello di sembrare più grande al momento di affrontare un predatore. Il cranio di Ouranosaurus era più lungo di quello degli altri iguanodontidi, con un becco appiattito, largo e senza denti; numerosi denti erano posti invece nella parte posteriore della bocca, indispensabili per macinare anche i vegetali più coriacei. Il collo era corto e flessibile. Ogni mano aveva 5 tozze dita; il secondo e il terzo dito terminavano con uno zoccoletto, utile quando l’animale assumeva una posizione quadrupede per pascolare. Sui pollici era presente un’unghia di forma conica, unica arma di difesa insieme all’abitudine di vivere in gruppo con altri dinosauri della stessa specie.