Cetriolo di mare
NOME ITALIANO: Cetriolo di mare
SPECIE: Cucumaria planci
LUNGHEZZA: 10-15 cm
DISTRIBUZIONE: Mar Mediterraneo
PHYLUM: Echinodermi
CLASSE: Invertebrati
ORDINE: Dendrochiroti
FAMIGLIA: Cucumaridi
GENERE: Cucumaria
Il cetriolo di mare, così chiamato per la particolare forma allungata e coperta di rilievi, è presente in tutto il mar Mediterraneo, dove vive generalmente su fondali sabbiosi o fangosi a una profondità variabile da pochi metri fino a oltre 200. Il corpo presenta 2 facce, una ventrale e una dorsale; la prima costituisce una sorta di suola sulla quale l’animale striscia sul fondo marino, la seconda è munita di tentacoli e pedicelli, questi ultimi disposti in file radiali. Il corpo è coperto da un tegumento (apparato di rivestimento) spesso e coriaceo, rinforzato da una cuticola esterna; sotto al tegumento trova posto una muscolatura ben sviluppata. La bocca, posta a una delle estremità, è circondata da una corona di tentacoli, tutti di uguale grandezza. Prontamente retratti quando l’animale viene molestato, i tentacoli servono per la cattura del cibo, rappresentato dai microscopici organismi del plancton e dai detriti organici che vagano nell’acqua. Gli spostamenti avvengono prevalentemente di notte: durante il giorno il cetriolo di mare resta a lungo immobile, quasi sepolto nei fondali sabbiosi o fangosi. Il periodo riproduttivo va da marzo ad aprile; oltre che attraverso la riproduzione sessuale per fecondazione esterna, il cetriolo di mare può moltiplicarsi anche agamicamente, cioè senza accoppiamento, mediante divisione trasversale.