Oligocheti
NOME ITALIANO: Oligocheti
LUNGHEZZA: 1-3000 mm
DISTRIBUZIONE: Tutto il mondo
PHYLUM: Anellidi
CLASSE: Invertebrati
SOTTOCLASSE: Oligocheti
GENERE: Oligochaeta
Alla sottoclasse degli Oligocheti appartengono oltre 3000 specie, generalmente acquatiche o terricole, con poche eccezioni rappresentate da alcune specie arboricole che vivono nelle foreste umide del Borneo. Hanno corpo allungato, cilindrico, raramente appiattito, nettamente diviso in segmenti - il cui numero varia da 7 ad alcune centinaia -, con un prostomio (il primo segmento) appuntito. Le dimensioni variano grandemente a seconda delle famiglie. Gli Oligocheti si nutrono di terra, materiale organico, detriti o alghe. Sono ermafroditi e presentano due tipi di riproduzione: sessuata e non sessuata. In quest’ultima i soggetti si frammentano in 6-8 pezzi, ciascuno dei quali dà vita a un nuovo individuo. Gli Oligocheti più comuni sono i lombrichi. Tra i più singolari, invece, ci sono i Branchiobdellidi - che presentano caratteri morfologici intermedi fra gli Oligocheti e gli Irudinei - e i Megascolecidi. I primi - una delle cui specie più comuni è Branchiobdella parasitica - sono di piccole dimensioni, privi di setole, dotati di ventosa anteriore e di una bocca dentata con cui parassitano i crostacei d’acqua dolce. I Megascolecidi hanno notevoli dimensioni: un Megascolides australis può arrivare a 3 metri di lunghezza.