Tafano dei buoi

Tafano-dei-buoi

NOME ITALIANO: Tafano dei buoi

SPECIE: Tabanus bovinus

LUNGHEZZA: 2-2,5 cm

DISTRIBUZIONE: Europa, Asia, Africa settentrionale

PHYLUM: Artropodi

CLASSE: Invertebrati

ORDINE: Ditteri

FAMIGLIA: Tabanidi

GENERE: Tabanus

Diffuso in Europa, Asia e Africa settentrionale, il tafano dei buoi è molto comune dalla primavera all’autunno nei boschi, nei prati e nelle campagne in genere, sia in pianura sia in montagna; sulle Alpi si spinge fino a 2000 metri di quota. È un insetto robusto e tozzo, caratterizzato da enormi occhi composti di colore verde splendente; possiede ali piuttosto ampie e si sposta velocemente ronzando di continuo. Le femmine si nutrono del sangue dei mammiferi e, dopo la fecondazione, necessitano di abbondante alimento, per cui attaccano spesso in gran numero i cavalli e i bovini al pascolo. I maschi invece si nutrono di nettare. La deposizione delle uova avviene sugli steli d’erba e le larve si sviluppano nel terreno, nutrendosi di piccoli insetti; si trasformano in pupe dopo aver superato l’inverno e diventano insetti adulti nel giro di pochi giorni. La puntura del tafano dei buoi è dolorosa, ma non pericolosa, poiché l’insetto non è vettore di malattie. Raramente attacca l’uomo, che viene punto più spesso da una specie affine, Tabanus bromius. Altre specie di tafani presenti in Italia sono Tabanus apricus e Tabanus graecus.