Tarma del cibo
NOME ITALIANO: Tarma del cibo
SPECIE: Plodia interpunctella
APERTURA ALARE: 1,7-2 cm
DISTRIBUZIONE: Tutto il mondo
PHYLUM: Artropodi
CLASSE: Invertebrati
ORDINE: Lepidotteri
FAMIGLIA: Piralidi
GENERE: Plodia
La tarma del cibo, o tignola fasciata del grano, infesta i cereali e le loro farine, nonché la pasta alimentare, la frutta secca, i biscotti e altri alimenti. L’adulto presenta ali anteriori con una fascia color crema alla base e una di colore bruno-arancio all’estremità, separate da una striscia scura. La larva (lunga 1,5 cm) è giallognola. Le femmine fecondate possono deporre fino a 300 uova nelle derrate alimentari, effettuando 2-4 generazioni l’anno. Nelle abitazioni con riscaldamento invernale le tarme del cibo prolificano con molta facilità, e durante il giorno sono visibili sulle tende e sulle pareti. Ai Piralidi appartiene anche Nymphula nymphaeata, che fa parte del gruppo dei cosiddetti “bruchi d’acqua”, ed è una delle pochissime farfalle con larve dai costumi acquatici (che possono danneggiare seriamente le colture di riso). Gli adulti hanno ali bianco-argentee screziate e depongono le uova sulle foglie sommerse. Alla stessa famiglia appartengono la tignola del fieno (Hypsopygia costalis), la tignola dei cactus (Cactoblastis cactorum) e la piralide del mais (Pyrausta nubilalis). Quest’ultima è presente in Eurasia ed è stata introdotta agli inizi del Novecento negli Stati Uniti. Oltre al mais, colpisce anche il sorgo zuccherino e la canapa. In Italia presenta 2 generazioni all’anno; le larve della prima penetrano solo nell’interno del fusto, mentre quelle della seconda si introducono anche nella pannocchia.