Foca monaca
NOME ITALIANO: Foca monaca
SPECIE: Monachus monachus
LUNGHEZZA: 2-2,4 m
DISTRIBUZIONE: Dal Mar Nero al Marocco
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Carnivori
FAMIGLIA: Focidi
GENERE: Monachus
Altra macrocategoria: Pinnipedi
Pericolo estinzione
La foca monaca, di cui rimangono non più di 500 individui, è presente dal Mar Nero alle coste atlantiche del Marocco. Unico pinnipede del Mediterraneo, in Italia si può incontrare in alcuni tratti delle coste sarde e della Sicilia occidentale. La graduale scomparsa di questa specie – che per riprodursi necessita di zone costiere tranquille e riparate – è da imputare al sempre maggiore afflusso di turisti ai siti riproduttivi. Il corpo è allungato e irregolarmente cilindrico, la testa piccola, leggermente appiattita e priva di padiglioni auricolari. I maschi, più grandi delle femmine, possono raggiungere i 300 chilogrammi di peso; il loro mantello è nerastro sul dorso (marrone o grigio nelle femmine) e bianco-giallognolo sul ventre. Di abitudini diurne, la foca monaca si nutre di pesci e molluschi. Al genere Monachus appartengono anche la foca monaca delle Hawaii (Monachus schauinslandi), endemica dei mari temperati e subtropicali e la foca monaca dei Caraibi (Monachus tropicalis), estintasi intorno alla metà del Novecento.