Gorilla di montagna
NOME ITALIANO: Gorilla di montagna
SPECIE: Gorilla beringei
LUNGHEZZA: 1,5-1,9 m
DISTRIBUZIONE: Africa centrale
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Primati
FAMIGLIA: Ominidi
GENERE: Gorilla
Pericolo estinzione
Il gorilla di montagna ha una mole ancora più poderosa del gorilla ed è il più imponente dei Primati. Divenuto assai raro e in pericolo di estinzione sia a causa del bracconaggio sia della bassa natalità, è confinato a una ristretta area montuosa posta a cavallo tra Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Ruanda, in particolare nella zona del Lago Kivu e dei Monti Virunga. Rispetto al gorilla ha pelo più lungo e arti più corti, e mostra una ancor più spiccata attitudine a vivere sul terreno. Il mantello ha una colorazione variabile tra il blu-nero e il bruno-grigio, e nei soggetti anziani assume una tonalità argentata sulla schiena. Il maschio possiede canini assai sviluppati ed è dotato di ghiandole ascellari che secernono sostanze odorifere quando l’animale è agitato. Il gorilla di montagna vive in gruppi costituiti da un maschio dominante, alcune femmine e i loro piccoli. Si nutre di foglie, erba e radici, ma gradisce anche frutti, funghi e talora insetti. La prolificità è scarsa: la femmina raggiunge la maturità sessuale intorno ai 10 anni e nell’arco della sua vita (circa 40 anni) dà alla luce solo da 2 a 6 piccoli. Esistono 2 sottospecie, Gorilla beringei beringei e Gorilla beringei graueri.