Mosco
NOME ITALIANO: Mosco
SPECIE: Moschus moschiferus
LUNGHEZZA: 90-110 cm
DISTRIBUZIONE: Asia centrale e nordorientale
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Artiodattili
FAMIGLIA: Moschidi
GENERE: Moschus
Altra macrocategoria: Cervo
Presente nelle taighe dell’Asia centrale e nordorientale, il mosco vive in zone montuose poco accessibili. È privo di corna, e il maschio è caratterizzato dallo sviluppo considerevole dei canini superiori, che possono essere lunghi anche oltre 7 centimetri. Gli zoccoli ben sviluppati gli assicurano una salda presa sui terreni scoscesi. Il colore del mantello cambia a seconda dell’età: nei nuovi nati è marrone scuro con fitte macchie chiare, negli adulti varia dal bruno-giallastro al nerastro, con macchie meno evidenti. Le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori, per cui il dorso risulta più alto all’altezza del sacro che non alle spalle: questo fa sì che l’animale abbia una caratteristica andatura saltellante. La flessibilità della colonna vertebrale e il lungo collo permettono al mosco di toelettarsi con estrema minuzia: con i denti e la lingua riesce a ripulire il mantello anche nelle parti più nascoste. Nei maschi è presente una tasca ventrale contenente speciali ghiandole che producono una sostanza fortemente odorosa dal profumo di muschio. Questa secrezione – più abbondante durante la stagione degli amori – viene usata da millenni in profumeria per la preparazione di pregiate essenze. In Occidente è stata man mano sostituita da aromi artificiali, mentre in Oriente è ancora impiegata e assai ricercata: per questo il mosco è oggetto di caccia e la sua popolazione è in diminuzione. Attivo al crepuscolo e di notte, vive tendenzialmente solitario o al massimo in piccoli branchi. Tollera bene il freddo, mentre mal sopporta i climi caldi e umidi. La dieta è composta in prevalenza da erba, muschio, licheni e germogli. Il periodo riproduttivo inizia nel tardo autunno, quando i maschi danno vita ad aspre lotte per la conquista delle femmine e dei territori. La gestazione dura da 5 a 6 mesi e la femmina partorisce in genere un solo piccolo.