Procavia del Capo
NOME ITALIANO: Procavia del Capo
SPECIE: Procavia capensis
LUNGHEZZA: 47-58 cm
DISTRIBUZIONE: Medio Oriente e Africa meridionale
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Iracoidei
FAMIGLIA: Procavidi
GENERE: Procavia
Altra macrocategoria: Ungulati
Il genere Procavia comprende la sola specie capensiscapensis, ampiamente diffusa nelle regioni rocciose del Medio Oriente – dal Sinai alla Siria e all’Arabia – e dell’Africa, tranne nelle regioni mediterranee, nei monti dell’Atlante, nelle foreste pluviali dell’Africa occidentale e in Malawi, Zambia e parte del Botswana. L’aspetto è simile a quello di un grosso roditore della taglia di un coniglio, ma con orecchie mozze. A differenza degli altri generi della famiglia dei Procavidi, ha sul dorso un ciuffo di peli neri, anziché bianchi, che diventa visibile quando l’animale rizza il pelo per l’eccitazione. Gli arti anteriori contano 4 dita, quelli posteriori 3. Il piede è dotato di cuscinetti plantari piuttosto elastici che permettono all’animale di arrampicarsi con estrema facilità anche sulle rocce più scoscese. La procavia del Capo vive in gruppi di 10-50 individui, ha abitudini per lo più diurne ed è esclusivamente vegetariana: si nutre di vari tipi di erbe e di frutti. Durante la masticazione è solita tenere la testa piegata di lato in modo che il cibo scenda per gravità verso i molari e premolari, che adopera elettivamente per triturarlo.