Riccio algerino
NOME ITALIANO: Riccio algerino
SPECIE: Erinaceus algirus
LUNGHEZZA: 13-26 cm
DISTRIBUZIONE: Africa occidentale, Spagna, Francia
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Insettivori
FAMIGLIA: Erinaceidi
GENERE: Erinaceus
Presente lungo le coste mediterranee dell’Africa occidentale, della Spagna e della Francia, il riccio algerino è simile a quello europeo ma possiede aculei più chiari, che sulla fronte formano 2 ciuffi separati. Predilige le aree boscose e cespugliose ed è attivo al crepuscolo e di notte, quando va alla ricerca di insetti, lumache, topi, lucertole e rettili. Questi ultimi ben difficilmente riescono a superare la barriera degli aculei e a iniettare l’eventuale veleno. Nella caccia è guidato dal naso, organo di fiuto ma anche di tatto, mentre l’udito e l’olfatto sono meno sviluppati. Di indole solitaria e sedentaria, il riccio algerino può rimanere per anni nello stesso territorio.