Sciacallo dorato

Sciacallo-dorato

NOME ITALIANO: Sciacallo dorato

SPECIE: Canis aureus

LUNGHEZZA: 70-80 cm

DISTRIBUZIONE: Europa sudorientale, Asia, Africa

PHYLUM: Cordati

CLASSE: Mammiferi

ORDINE: Carnivori

FAMIGLIA: Canidi

GENERE: Canis

Lo sciacallo dorato frequenta ambienti aperti, steppici o umidi dall’Europa sudorientale a gran parte dell’Asia centrale e occidentale, nonché nell’Africa settentrionale e orientale. È alto al garrese circa 50 centimetri e può pesare fino a 20 chilogrammi; la coda è lunga 25 centimetri. Il mantello ha riflessi dorati, color ruggine o grigi. Di abitudini prevalentemente notturne, ha una dieta molto varia: invertebrati, piccoli mammiferi, uccelli nidificanti sul terreno, rettili, anfibi e anche resti di animali uccisi da altri predatori. Se in branco, riesce ad abbattere anche antilopi e gazzelle. Vive solo o in coppia, e spesso i figli adulti rimangono aggregati ai genitori per periodi di tempo variabili. L’accoppiamento avviene per lo più di notte; dopo una gestazione di un paio di mesi, la femmina partorisce 4-5 cuccioli, che tiene nella tana per le prime 2 settimane di vita e allatta regolarmente per 2 mesi. Lo sciacallo grigio, che vive nell’Africa orientale e ha mantello grigio folto e ruvido, è considerato una sottospecie dello sciacallo dorato (Canis aureus anthus).