Tamandua
NOME ITALIANO: Tamandua
SPECIE: Tamandua tetradactyla
LUNGHEZZA: 53-68 cm
DISTRIBUZIONE: America centromeridionale
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Mammiferi
ORDINE: Xenartri
FAMIGLIA: Mirmecofagidi
GENERE: Tamandua
Altra macrocategoria: Xenartri
Presente dal Messico meridionale al Brasile, soprattutto nelle foreste, il tamandua è simile ai formichieri, ma ha il muso meno allungato e la coda cilindrica (lunga 40-59 cm) priva di peli nella parte inferiore e sulla punta. Gli occhi sono piccoli e la vista non molto acuta. Il mantello, corto e ruvido, ha colorazione giallognola, che diventa nerastra sulle spalle e ai lati del petto, dando l’impressione che l’animale indossi una sorta di mantellina. Il tamandua è dotato di 4 dita munite di corti artigli negli arti anteriori e di 5 dita in quelli posteriori. Per evitare di ferirsi le piante delicate, cammina poggiando sul margine esterno del piede. Se aggredito, si aggrappa ai rami con la coda e gli arti posteriori, usando quelli anteriori per difendersi. Di abitudini notturne, vive sugli alberi e si ciba di invertebrati, come termiti e formiche, che cattura sui rami con la lunga lingua vischiosa.