Colubro di Esculapio
NOME ITALIANO: Colubro di Esculapio
SPECIE: Elaphe longissima
LUNGHEZZA: 1,5-2 m
DISTRIBUZIONE: Europa, Asia occidentale
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Rettili
ORDINE: Squamati
FAMIGLIA: Colubridi
GENERE: Elaphe
Simbolo della medicina e della farmacologia, il colubro di Esculapio, detto anche saettone per la sua velocità, è stato recentemente classificato come Zamenis longissimus. Vive in Europa e in Asia occidentale e frequenta prevalentemente ambienti aridi e sassosi. È giallo-marrone sul dorso e giallo chiaro sul ventre; i giovani hanno numerose macchie, nere sul dorso e gialle sul collo. Il colubro di Esculapio non è pericoloso per l’uomo: se afferrato si difende vivacemente cercando di mordere l’aggressore, ma non riesce a nuocere perché i suoi denti sono sì numerosi e acuti, ma cortissimi. Appena avverte la presenza di un estraneo, comunque, si dilegua rapidamente. Agilissimo nell’arrampicarsi sugli alberi, preda uova e nidiacei ed è anche un formidabile cacciatore di roditori. Allo stesso genere appartengono il saettone occhirossi (Elaphe lineata), il colubro leopardino (Elaphe situla), il cervone (Elaphe quatuorlineata) e il colubro lineato (Elaphe scalaris).