Vipera della morte
NOME ITALIANO: Vipera della morte
SPECIE: Acanthophis antarcticus
LUNGHEZZA: 80-100 cm
DISTRIBUZIONE: Australia, Nuova Guinea
PHYLUM: Cordati
CLASSE: Rettili
ORDINE: Squamati
FAMIGLIA: Elapidi
GENERE: Acanthophis
Presente nelle foreste e nelle savane dell’Australia e della Nuova Guinea, la vipera della morte deve il nome alla somiglianza con la vipera propriamente detta e al suo morso estremamente velenoso (ha un veleno più potente di quello del cobra), spesso mortale anche per l’uomo. Ha corpo grosso e pesante e testa triangolare larga, nettamente distinta; gli occhi sono piccoli, sovrastati da placche che le conferiscono un’espressione minacciosa; la coda è corta, munita di una spina all’estremità. La colorazione è poco vistosa, grigio-brunastra con fasce trasversali irregolari più scure. Attiva al calare della sera, la vipera della morte si nutre di roditori, anfibi, uccelli e altri rettili. È ovovivipara e la femmina dà alla luce 10-12 piccoli. Altri serpenti tra i più velenosi al mondo sono Pseudonaj nuchalis, Oxyuranus microlepidotus e Pseudechis australis.