ascia

n.f. [pl. asce], ant. o pop. asce n.f. invar.  1 utensile per la lavorazione grossolana del legno, costituito da un ferro tagliente e ricurvo inserito perpendicolarmente su un manico di legno | maestro d’ascia, carpentiere specializzato nella costruzione e nella manutenzione di scafi in legno | fatto, tagliato con l’ascia, ( fig.) si dice di cosa fatta grossolanamente o di persona rozza | ascia di guerra, arma a forma d’accetta usata nel Medioevo e presso i pellirosse dell’America sett.: dissotterrare l’ascia di guerra, ( fig.) avere intenzioni bellicose 2 ascia d’argento, piccolo pesce delle profondità marine, provvisto di organi luminosi, la cui forma ricorda quella di un’ascia ( ord. Clupeiformi)

Lat. ascia(m).

Nota d'uso

· La regola per formare il plurale di parole che finiscono con -scia è che la i non viene conservata, quindi asce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di sc (come in sciarpa) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.

Rubrica sinonimi

Anlg. accetta, scure, mannaia.


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Sinonimi