caduta

n.f. [pl. -e] 1 il fatto di cadere: la caduta delle foglie, della pioggia; la caduta di un masso; la caduta dei capelli; la caduta di un edificio, il suo crollo | riferito a persona, il battere a terra, per perdita di equilibrio o in seguito a un urto, un contraccolpo: fare una brutta caduta | dislivello di una conduttura o in un corso d’acqua: la cascata delle Marmore ha una caduta di 165 m | la caduta dei gravi, ( fis.) il precipitare dei corpi verso il centro della Terra, per effetto della gravità 2 ( fig.) il venir meno, il mancare: la caduta degli ideali | caduta di tensione, ( fis.) differenza di potenziale, espressa in volt, fra due punti di un circuito elettrico 3 ( fig. lett.) fallo, colpa: la caduta di Adamo, il peccato originale 4 ( fig.) capitolazione, resa: la caduta della città, della fortezza | l’esito negativo o sfavorevole, la fine di un potere o di un regime politico: la caduta del fascismo

Deriv. di cadere.

Rubrica sinonimi

1Sin. capitombolo, ruzzolone 2 (fig.) Sin. calo, diminuzione, fine, cessazione Contr. aumento, conservazione 3 (lett.) Sin. colpa, peccato, sbaglio, errore, fallo 4 Sin. capitolazione, resa; rovina, distruzione.


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