cancelliere

n.m. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 funzionario addetto alla redazione, alla registrazione o all’autenticazione delle scritture pubbliche; nell’amministrazione della giustizia, ausiliare del giudice che ha il compito di documentarne le operazioni, di iscrivere le cause a ruolo, di rilasciare le copie degli atti giudiziari ecc.: cancelliere del tribunale 2 negli stati medievali e rinascimentali, funzionario posto a capo di una cancelleria | cancelliere apostolico, il cardinale preposto alla Cancelleria apostolica 3 in Germania e in Austria, primo ministro | cancelliere dello scacchiere, nel Regno Unito, il ministro delle finanze

Lat. tardo cancellariu(m), propr. ‘custode dei cancelli del tribunale’, poi titolo di funzionario.

Nota d'uso

· Il femminile regolare di cancelliere è cancelliera, già ampiamente in uso nella lingua italiana. Alcuni però preferiscono chiamare anche una donna cancelliere, al maschile, quando riveste un importante ruolo istituzionale. Si tratta di una scelta che non ha basi linguistiche, ma sociologiche, e che comunque può creare, nel discorso, qualche problema per le concordanze.

Rubrica sinonimi

1Anlg. segretario 2 (in Austria e in Germania) Sin. primo ministro, premier.