cencio

n.m. [pl. -ci] 1 pezzo di stoffa vecchio e logoro; in partic., quello usato per le pulizie domestiche; straccio | bianco come un cencio lavato, pallidissimo | cappello a cencio, floscio dim. cencetto, cencino, cenciolino 2 ( pl.) l’insieme dei ritagli di stoffa o dei residui di sartoria che vengono variamente utilizzati nell’industria 3 ( fig.) cosa di scarso valore; in partic., abito vecchio e logoro: un mendicante vestito di cenci | uscire dai cenci, ( fig.) uscire dalla miseria | starsene nei propri cenci, ( fig.) accontentarsi delle proprie modeste condizioni 4 ( fig.) persona malridotta o sofferente: il dispiacere l’ha ridotto un cencio | ( prov.) i cenci vanno all’aria, gli umili, i deboli hanno sempre la peggio 5 ( spec. pl.) in Toscana, dolce tipico del carnevale costituito da strisce dentellate di pasta avvolte a nastro, fritte e spolverate di zucchero; frappe, chiacchiere 6 cencio necrotico, ( med.) la parte indurita e purulenta all’interno di un foruncolo

Etimo incerto.

Rubrica sinonimi

1Sin. straccio, strofinaccio, canovaccio; brandello, pezza, panno 2 (fig.) Sin. ciarpame 3 (spec. pl.; di sartoria) Sin. ritagli 4 (gastr.; spec. pl.) Sin. frappa, chiacchiera (region.).


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