disergia

n.f. [pl. -gie] ( med.) alterazione funzionale di un organo; in partic., mancanza di coordinazione dei movimenti (dovuta a carenza dell’impulso nervoso) e alterazione della reattività corporea che causa ipersensibilità agli stimoli

Dal gr. dysérgheia, comp. di dys ‘dis- 2’ e un deriv. di érgon ‘azione’.