interfaccia

n.f. [pl. -ce] o n.m. invar. 1 in elettronica, dispositivo di collegamento tra due entità di un sistema che consente loro di operare congiuntamente | ( inform.) elemento di collegamento tra l’elaboratore e un’entità esterna (periferica, linea di comunicazione ecc.) che consente il passaggio delle informazioni da uno all’altra: interfaccia fisica, costituita da elementi hardware; interfaccia logica, costituita da elementi software; interfaccia grafica, interfaccia logica che traduce i dati in forma grafica, per una loro più immediata comprensibilità; interfaccia parallela, che trasmette o riceve dati a blocchi; interfaccia seriale, che trasmette o riceve dati in successione 2 ( estens.) elemento di contatto o di intermediazione fra entità, sistemi, cose, persone diverse

Dall’ingl. interface, comp. di inter- ‘inter-’ e face ‘faccia’.

Nota d'uso

· La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -cia dice che se la finale è preceduta da un’altra c, il plurale perde la i; quindi interfacce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.

Rubrica sinonimi

(elettron.) Sin. collegamento, contatto, connessione, raccordo.