istituzione

, ant. instituzione, n.f. [pl. -i] 1 l’istituire, l’essere istituito: l’istituzione di un’accademia, di una biblioteca; un ufficio di recente istituzione | istituzione di erede, ( dir.) designazione, nomina di un erede da parte del testatore 2 ciò che è stato istituito; in partic., organo o ente istituito per un determinato fine: istituzione assistenziale, di beneficenza 3 ordinamento sociale, religioso, morale, politico, fondato su una legge o accettato per tradizione; istituto: l’istituzione del matrimonio | l’insieme delle norme e delle consuetudini fondamentali su cui si regge lo stato o un’organizzazione politica: le istituzioni repubblicane; crisi delle istituzioni | istituzione totale, nella terminologia sociologica, organizzazione che segrega i suoi membri dal resto della collettività e ne regola minuziosamente l’intera esperienza di vita: il carcere e il manicomio sono tipiche istituzioni totali | è un’istituzione, ( scherz.) si dice di persona che è da lungo tempo presente in un luogo, in un ambiente, così da esserne diventato una figura rappresentativa 4 ( pl.) principi elementari e fondamentali di una scienza: istituzioni di diritto romano 5 ( ant.) istruzione, educazione

Dal lat. institutione(m), deriv. di instituere; cfr. istituire.

Nota d'uso

· La parola istituzione, come tutte le altre che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

Rubrica sinonimi

1Sin. fondazione, creazione, instaurazione, costituzione 2 Sin. istituto, ente, opera; organizzazione, organismo 3 (della famiglia, del matrimonio ecc.) Sin. istituto 4 (pl.) Sin. principi, lineamenti, nozioni.