ladro

, ant. latro, n.m. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 chi ruba: ladro matricolato, di professione; ladro di biciclette, di automobili; una banda di ladri; ladro in guanti gialli, che ha l’aspetto di persona perbene; ladro di strada, ladrone, brigante | ladro di galline, di polli, ( fig.) che ruba cose di scarso valore; ladro da strapazzo | ladro di cuori, uomo affascinante e galante; rubacuori | tempo da ladri, pessimo | essere vestito, conciato come un ladro, malissimo | dare del ladro a qualcuno, accusarlo di furto | al ladro!, grido per richiamare l’attenzione altrui su un ladro che sta fuggendo accr. ladrone, pegg. ladraccio 2 ( estens.) chi richiede prezzi o compensi eccessivi, sproporzionati ¨ agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 che ruba: cassiere ladro; un bottegaio ladro, che fa prezzi troppo alti | piove, governo ladro!, frase scherz. con cui si ironizza sull’abitudine di attribuire a chi governa la colpa di tutto ciò che non va bene | occhi ladri, ( fig.) che ammaliano | ( prov.) l’occasione fa l’uomo ladro 2 ( fig.) pessimo, terribile: tempo, freddo ladro ? ladramente avv. ( non com.)

Lat. latro, nom., da una voce gr. che aveva sign. di ‘mercenario’.

Rubrica sinonimi

n.m.1 Gener. furfante, lestofante, imbroglione, delinquente Specif. borsaiolo, borseggiatore, scippatore, rapinatore, scassinatore Contr. galantuomo 2 Sin. strozzino, usuraio, sanguisuga, profittatore.


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