mulo
Redazione De Agostini
n.m. [f.
-a; pl.m.
-i, f.
-e]
1 quadrupede domestico infecondo, nato
dall’incrocio dell’asino con la cavalla; robusto e
resistentissimo, è usato come bestia da soma e come
cavalcatura, soprattutto in montagna (
ord. Perissodattili):
trasportare un carico a dorso di mulo | per la sua natura
caparbia è spesso assunto come simbolo o termine di paragone:
duro,
ostinato,
cocciuto come un mulo;
essere un mulo,
fare il mulo, (fig.) si dice di persona testarda dim.
muletto
2 (
volg. e
spreg.) bastardo
3 (
dial.) ragazzo
¶ Lat. mulu(m), di orig. non indoeuropea.
¶ Lat. mulu(m), di orig. non indoeuropea.
Nota d'uso
· La femmina del mulo si chiama normalmente mula, ma si può chiamare anche giumenta, come la femmina del cavallo e dell’asino.Rubrica sinonimi
(di persona) Sin. testardo, caparbio, cocciuto.Dizionari di Sapere
Dizionari linguistici
Italiano - IngleseInglese - Italiano
Italiano - PortoghesePortoghese - Italiano
Italiano - FilippinoFilippino - Italiano
Italiano - TedescoTedesco - Italiano
Italiano - TurcoTurco - Italiano
Italiano - FranceseFrancese - Italiano
Italiano - SpagnoloSpagnolo - Italiano
Italiano - PolaccoPolacco - Italiano
Italiano - AlbaneseAlbanese - Italiano