mulo

n.m. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 quadrupede domestico infecondo, nato dall’incrocio dell’asino con la cavalla; robusto e resistentissimo, è usato come bestia da soma e come cavalcatura, soprattutto in montagna ( ord. Perissodattili): trasportare un carico a dorso di mulo | per la sua natura caparbia è spesso assunto come simbolo o termine di paragone: duro, ostinato, cocciuto come un mulo; essere un mulo, fare il mulo, (fig.) si dice di persona testarda dim. muletto 2 ( volg. e spreg.) bastardo 3 ( dial.) ragazzo

Lat. mulu(m), di orig. non indoeuropea.

Nota d'uso

· La femmina del mulo si chiama normalmente mula, ma si può chiamare anche giumenta, come la femmina del cavallo e dell’asino.

Rubrica sinonimi

(di persona) Sin. testardo, caparbio, cocciuto.