neotenia

n.f. [pl. -e] ( zool.) fenomeno, caratteristico di alcuni invertebrati, per cui un individuo raggiunge la maturità sessuale durante il periodo larvale e quindi conserva le caratteristiche morfologico-anatomiche proprie della larva e le trasmette ai discendenti | ( estens.) riferito all’uomo, persistenza dei caratteri infantili fin nell’età adulta

Comp. di neo- e un deriv. del gr. téinein ‘tendere’.