o

cong. [davanti a parola che inizia con vocale la variante eufonica od è d’uso antiquato] 1 con valore disgiuntivo, coordina più elementi della stessa natura grammaticale all’interno di una proposizione, o più proposizioni dello stesso tipo all’interno di un periodo, esprimendo, a seconda dei casi, un’alternativa, una contrapposizione, una reciproca esclusione; equivale a oppure: ti scriverò o verrò di persona; ci andremo nel pomeriggio o stasera; (o) bianco o nero; hai capito o no?; che tu acconsenta o no...; lo sapesse o non lo sapesse...; vivere o morire; subito o mai; mandami l’uno o l’altro, per me è lo stesso; me l’ha detto o Franco o Giorgio o non so chi | se i termini di una serie sono legati a coppie, si ripete solo fra i termini di ciascuna coppia: legge di tutto, opere in prosa o in versi, antiche o moderne, italiane o straniere | ripetuto davanti a ciascun termine dà enfasi e serve a sottolineare il fatto che le alternative citate sono le sole possibili: o vivo o morto; o la borsa o la vita; o la va o la spacca 2 con valore esplicativo, indica un’equivalenza fra due o più termini; equivale a ovvero, cioè: la spigola, o branzino; la semiologia, o scienza dei segni

Lat. at.

Nota d'uso

· Di solito, due soggetti uniti dalla congiunzione o richiedono il verbo in una persona singolare, perché solo uno dei due compirà l’azione espressa dal verbo (Laura o Piero preparerà la cena); si può usare il verbo al plurale quando non si vuol dare particolare importanza alla contrapposizione (vanno bene l’acqua o il succo di frutta; infatti in questo caso si potrebbe anche usare la congiunzione e: vanno bene l’acqua e il succo di frutta, cioè “sia l’acqua sia il succo di frutta”). Il verbo però deve sempre essere al plurale quando i soggetti sono pronomi personali che richiederebbero persone verbali diverse (io o Piero prepareremo la cena; tu o lei andrete in banca).

Rubrica sinonimi

1(con valore disgiuntivo) Sin. oppure 2 (con valore esplicativo) Sin. ovvero, ossia, ovverosia, cioè, vale a dire.