occupazione

n.f. [pl. -i] 1 l’occupare, l’essere occupato: occupazione di suolo pubblico | invasione e controllo militare di un territorio: truppe d’occupazione | forma di protesta politico-sindacale per cui i locali in cui si svolge un’attività vengono sottratti al controllo di chi li amministra e occupati da coloro che vi operano, per impedire così il regolare svolgimento dell’attività stessa: l’occupazione di una fabbrica, di una scuola 2 lavoro o impiego retribuito: avere, cercare, trovare un’occupazione; essere senza un’occupazione; giovani in cerca di prima occupazione | attività in genere: avere molte occupazioni; la sua occupazione preferita è la caccia 3 ( econ.) l’insieme delle persone che svolgono un’attività economica non saltuaria: aumentare, ridurre l’occupazione | piena occupazione, situazione del mercato del lavoro in cui tutti coloro che desiderano lavorare ai livelli retributivi correnti e secondo le proprie competenze, trovano lavoro; utilizzazione ottimale delle forze produttive; nell’uso comune, assenza di disoccupazione 4 procedimento retorico che consiste nel prevenire e confutare un’obiezione 5 ( dir.) uno dei modi con cui si acquisisce la proprietà, consistente nel fare proprie cose mobili che non sono mai appartenute a qualcuno o che sono state abbandonate dal precedente proprietario

Dal lat. occupatione(m).

Nota d'uso

· La parola occupazione, come tutte le altre che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

Rubrica sinonimi

1(militare di un territorio) Sin. invasione, conquista, controllo, presa di possesso Contr. ritiro, abbandono, liberazione 2 (di un luogo) Sin. stanziamento, popolamento Contr. abbandono, evacuazione 3 Sin. lavoro, impiego, posto, attività 4 Sin. attività, impegno; affare, faccenda; passatempo, hobby, svago.