placito

n.m. [pl. -i] 1 nei regni romano-barbarici, assemblea generale del popolo convocata periodicamente dal sovrano con funzioni consultive e giurisdizionali; per estens., corte giudicante 2 sentenza di un’autorità giudiziaria medievale: placiti cassinesi, che contengono i più antichi documenti del volgare italiano | per estens., sentenza, opinione espressa da persona autorevole

Dal lat. placitu(m), neutro sost. di placitus, part. pass. di placere ‘piacere’.