riporto

n.m. [pl. -i] 1 il riportare, l’essere riportato | materiale di riporto, ( edil.) detriti o materiale di scavo che servono a riempire una depressione, a formare un rialzo, a bonificare zone paludose | cane da riporto, cane da caccia addestrato a riportare la selvaggina 2 ( mat.) nell’addizione, la cifra delle decine o delle centinaia, delle migliaia ecc., che si aggiunge alla colonna delle cifre ancora da sommare 3 in contabilità, il conteggio su altro esercizio e l’importo così conteggiato: riporto a nuovo 4 ( fin.) operazione di finanziamento mediante la quale chi necessita di disponibilità liquida vende titoli a pronti impegnandosi a ricomprarli a termine a un prezzo maggiorato 5 ( dir.) contratto di borsa mediante il quale una parte detta riportato (solitamente un operatore che desidera prorogare la conclusione di un’operazione speculativa) cede a pronti dei titoli a un’altra parte detta riportatore, che alla scadenza del termine stabilito li renderà a un prezzo aumentato o diminuito nella misura convenuta: giorno dei riporti, quello del calendario di borsa in cui si concludono tali contratti 6 ricamo, ornamento o altra applicazione sopra un abito, un tessuto e sim. 7 ciocca di capelli pettinata in modo da nascondere una parziale calvizie

Deriv. di riportare.

Rubrica sinonimi

1Sin. restituzione, resa, riconsegna 2 (fin.) Sin. deporto.