ritardo

n.m. [pl. -i]

1 il ritardare, l’essere ritardato: il ritardo del treno; arrivare in ritardo, dopo il tempo previsto o stabilito; riguadagnare il ritardo, ricuperare il tempo precedentemente perduto | ritardo mentale, ( psicol.) sviluppo psichico al di sotto della norma

2 ( estens.) indugio: ogni ritardo poteva essere fatale

3 (miccia a) ritardo, miccia a combustione molto lenta

4 ( mus.) il prolungamento di una o più note di un accordo in quello successivo | Con valore di agg. m. e f. invar.: ( farm.) preparato, soluzione ritardo, quelli che, introdotti nell’organismo, rilasciano i principi attivi a poco a poco.

Nota d'uso

· Il superlativo è una forma tipica dell’aggettivo. Qualche volta però si creano superlativi di nomi che esprimono una certa condizione per sottolineare il livello molto alto di questa condizione. Per esempio il superlativo ritardissimo viene usato in modo espressivo per sottolineare la gravità del ritardo (sono arrivata in ritardissimo).

Rubrica sinonimi

1Contr. puntualità, anticipo 2 Sin. esitazione; remora, incertezza.