sfigato

agg. e n.m. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] ( volg.) nel gergo giovanile, che, chi è sfortunato, iellato: gente sfigata | che, chi ha scarse attrattive o vive ai margini di un gruppo, di una compagnia, godendo quindi di poco credito

Deriv. di sfiga.