sognare

, ant. somniare, v.tr. [ io sógno ecc.; è frequente l’uso con la particella pronominale in funzione intensiva o espressiva; aus. avere] 1 vedere, immaginare in sogno: sognare  un cane a due teste; sognare di volare; ho sognato che eri partito 2 raffigurare nella fantasia come reale; desiderare con viva immaginazione; vagheggiare: sognare una bella casa, la gloria; sognare di diventare ricco ||| v.intr. [se costruito con la particella pron., essere; aus. avere] fare sogni: sogna tutte le notti; ho sognato di lui | mi sembra di sognare, si dice di fronte a cosa straordinaria, imprevista o meravigliosa | sognare a occhi aperti, fantasticare ||| sognarsi v.pron. vedere se stesso in sogno: mi sogno spesso in un luogo pieno di sole ||| v.pron. indiretto ( con valore di partecipazione): mi sono sognata i miei nonni; sognarsi una macchina, una doccia; non me lo sono mica sognato, è vero, è accaduto realmente; non me lo sogno neanche, non ci penso neanche, non lo farei mai, oppure non posso nemmeno sperarlo; la villa al mare se la sogna, se la può sognare, non l’avrà mai; non sognarti di farlo, non pensarci neanche; non potevo sognarmelo, non potevo saperlo; chi lo avrebbe, se lo sarebbe sognato?, chi poteva prevederlo? ? sognabile agg. m. e f.

Lat. somniare, deriv. di somnium ‘sogno’.

Nota d'uso

· Nel dubbio se la prima persona plurale del presente indicativo sia sognamo o sogniamo, va ricordato che la desinenza è -iamo e se da amare viene amiamo, da sognare deve venire sogniamo: scrivendo così si è sicuri di non sbagliare. Tuttavia la -i- di amiamo viene pronunciata, quella di sogniamo no: per questo tende a scomparire anche dalla scrittura, e molti ormai ammettono come corrette entrambe le forme. Lo stesso vale nel congiuntivo presente per la prima persona plurale (sogniamo); nella seconda plurale (sogniate) la i marca la differenza con l’indicativo (sognate) e perciò scriverla è ancora più opportuno.

Rubrica sinonimi

v.tr. Sin. desiderare, vagheggiare.


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