succedere

v.intr. [pres. io succèdo ecc.; pass.rem. io succèssi o succedéi o succedètti, tu succedésti, egli succèsse o succedé o succedètte, noi succedémmo, voi succedéste, essi succèssero o succedérono o succedèttero (le due ultime forme della prima e della terza persona singolare e della terza persona plurale non si usano nel sign. 3); part.pass. succèsso o succeduto (la seconda forma non si usa nel sign. 3)] 1 prendere il posto di un altro, subentrargli: a Vittorio Emanuele II successe Umberto I; la moglie succedette al marito nella proprietà di un appartamento 2 venir dopo in ordine temporale e spaziale: a un temporale succede spesso il sereno; al bosco succede una vasta pianura 3 accadere, avvenire: oggi mi è successo di tutto; che cosa è successo? | sono cose che succedono, che possono succedere, per esprimere rassegnazione al verificarsi di un evento sgradito 4 ( ant.) scaturire: Il pianto, come un rivo che succede / di viva vena, nel bel sen cadea (ARIOSTO O.F. XIV, 50) ||| succedersi v.pron. rec. indiretto venire uno dopo l’altro; susseguirsi: le visite si succedevano sempre più frequenti

Dal lat. succedere, comp. di sub- ‘sub-’ e cedere ‘andare, avanzare’.

Nota d'uso

· Il verbo succedere ha due forme di participio passato, successo e succeduto; la prima è usata comunemente nel significato di “accadere “(cos’è successo?), la seconda nel significato di “subentrare” (Federico I Barbarossa era succeduto a Corrado III). Però, mentre è possibile usare la forma successo nel significato di “subentrare”, non è corretto usare la forma succeduto nel significato di “accadere” (infatti non si può dire *cos’è succeduto?).

Rubrica sinonimi

v.intr.1 Sin. soppiantare; rimpiazzare, soppiantare 2 Sin. seguire, susseguire Contr. precedere, anticipare 3 Sin. verificarsi, capitare ||| v.pron. rec. indiretto Sin. avvicendarsi; incalzarsi.