uno
Redazione De Agostini
agg. num. card.,
pron. indef.,
art. indeterm. [come agg. num. e art. maschile si tronca
in
un davanti a un n. o agg. che cominci per vocale o per
consonante o gruppo consonantico che non sia
i semiconsonante,
s impura,
z,
x,
pn,
ps,
gn,
sc (
un amico,
un cane,
un brigante,
un plico; ma:
uno iettatore,
uno sbaglio,
uno zaino,
uno xilofono,
uno pneumotorace,
uno pseudonimo,
uno gnocco,
uno sceriffo); non mancano però oscillazioni, spec.
davanti al gruppo consonantico
pn (
un pneumatico è oggi più diffuso di
uno pneumatico); come agg. num. non seguito da n. o agg.
si tronca in alcune locuzioni come:
l’un (o
l’uno)
per cento,
per mille;
un (o
uno)
,
due e tre; come pron. maschile il troncamento è
dell’uso lett. o tosc. (
un di loro); nell’uso comune si ha sempre la forma
intera (eccettuate le loc.:
l’un l’altro,
l’un con l’altro,
l’un contro l’altro); il numerale e
l’articolo femminile
una hanno l’elisione davanti a n. o agg. che cominci
per vocale accentata (
un’àncora), ma non sempre se comincia per
vocale non accentata (
un’amica o
una amica), mentre non si elidono mai davanti a
i semiconsonante (
una iettatura); sempre
una davanti a consonante e come pronome; pl.m.
uni e pl.f.
une nelle locuzioni
gli uni e gli altri,
le une e le altre e nell’uso poetico come agg.;
pl.m.
uni (numero 1):
tre uni,
cinque uni] |||
agg. num. card. [f.
-a]
1 numero naturale corrispondente a
un’unità; nella numerazione araba è rappresentato
da 1, in quella romana da I:
un metro;
un litro;
un grammo;
un quarto;
le mille e una notte;
c’è un chilometro da qui al paese vicino |
rafforzato da
solo,
soltanto e sim., indica l’unicità della persona
o della cosa cui ci si riferisce:
una volta sola;
ho soltanto un vestito;
quei due sono un’anima sola;
si mossero come un sol uomo, tutti insieme;
a un tempo, contemporaneamente;
a un modo, allo stesso modo;
a una voce, parlando, gridando tutti insieme |
sottintendendo il nome:
andare per uno (per un numero, per un punto);
dirne,
raccontarne una (notizia, storiella e sim.);
me n’è capitata una (avventura, disavventura e
sim.);
delle due l’una (possibilità)
, prendere o lasciare;
Venimmo ove quell’anime ad una [voce] / gridaro a
noi (DANTE
Purg. IV, 17-18) | in locuzioni distributive:
una al mese;
a uno a uno;
due per uno;
marciare per uno;
contare per uno, per una sola persona;
uno per tutti, tutti per uno, si dice stringendo un patto
di solidarietà |
essere tutt’uno, essere una sola cosa, la stessa
cosa:
notte e giorno... eran tutt’uno per lui in quel
momento (MANZONI
P.S. XXXVI) | (
ant.)
in uno,
a uno, insieme, nello stesso luogo o nello stesso tempo:
O non potranno pur le nostre genti, /... / così potente
armata in un raccòrre (TASSO
G.L. II, 76)
2 posposto al nome con valore di ordinale:
l’articolo uno della Costituzione;
il giorno uno del mese | sottintendendo il nome:
è l’(ora)
una
3 nella loc. agg.
uno o due, per indicare un numero molto basso o una
piccola quantità indeterminata:
inviterò uno o due amici;
leggerò uno o due libri sull’argomento
4 (
lett.) (
pl.) uniti moralmente o politicamente:
liberi non sarem se non siam uni (MANZONI
Il proclama di Rimini) ¨
n.m. [pl.
-i]
1 il numero uno:
dividere per uno
2 la cifra o la lettera che rappresenta il numero
uno
3 (
filos.)
l’Uno, il principio unico di tutta la realtà
¨
art. indeterm. [f.
-a]
1 serve a indicare una persona o cosa in modo
indeterminato:
un bambino piangeva;
una donna entrò nel negozio;
vuoi una tazza di tè?;
si udì uno sparo,
un rumore;
cercare un lavoro | in locuzioni temporali:
un giorno,
un tempo,
una volta;
c’era una volta..., come inizio di favole | in
locuzioni che esprimono una quantità indeterminata:
un po’,
un poco | unito ad agg. indef. o ad agg. num. ord.:
un qualche rimedio ci dovrà pur essere;
a una prima indagine,
a un primo tentativo;
una prima volta;
in un primo tempo | davanti ad agg. o n. aventi funzione
predicativa:
sei uno sciocco;
è un’ottima cuoca;
è un valente medico;
ci sembra un poco di buono;
è un’infamia! | in espressioni enfatiche:
ho un sonno che non ti dico, ho molto, molto sonno;
ha una casa...!, una casa bellissima, bruttissima;
ho preso uno spavento...!, mi sono spaventato molto;
è un bugiardo...!, è un tale bugiardo...!
2 premesso a una determinazione di quantità,
indica approssimazione:
l’avrà pagato un quindici euro;
mancherà una mezz’ora;
disterà un venti chilometri ¨
pron. indef. [f.
-a; pl.m.
-i, f.
-e]
1 un tale, un certo, una certa persona:
ho parlato con uno che ti conosce;
è uno che dice di essere l’architetto;
parlavano di uno che era fuggito di prigione | in
costruzioni partitive:
ho parlato con uno dei suoi assistenti;
ho incontrato una delle sue amiche;
verrà scelto uno di voi;
è uno dei migliori;
uno dei tanti,
uno qualsiasi, una persona comune | in correlazione con
altro:
l’uno o l’altro, non ha importanza;
avanzavano uno dopo l’altro;
attenzione a non scambiarli l’uno con l’altro;
uno sì, gli altri no;
gli uni,
le une dicevano di sì, gli altri,
le altre di no |
l’uno e l’altro,
l’una e l’altra, entrambi, entrambe (anche con
valore di
agg.):
l’uno e l’altro (fratello) negarono;
l’una e l’altra (città) furono distrutte
|
l’un l’altro,
l’un con l’altro, reciprocamente,
vicendevolmente:
aiutarsi l’un l’altro
2 con valore impers.:
se uno vuole, può farlo, se si vuole, si può
fare
¶ Lat. unu(m).
¶ Lat. unu(m).
Nota d'uso
· Il numerale e articolo maschile uno si tronca in un (senza apostrofo) davanti a vocale che non sia i seguita da un’altra vocale (un albero, un elmo; ma uno iettatore) o davanti a consonante diversa da z, x, pn, ps, gn, sc, s + consonante (un canarino, un tavolo; ma uno gnocco, uno stupido). L’aggettivo numerale e articolo femminile una si elide in un’ (con l’apostrofo) davanti a vocale (un’ancora), ma se la vocale non porta l’accento l’elisione non è assolutamente obbligatoria (una amica o un’amica); invece non si ha mai elisione davanti a consonante e a i seguita da un’altra vocale (una casa, una iena). Il pronome indefinito maschile uno si utilizza sempre nella forma intera, tranne che nelle locuzioni l’un l’altro, l’un contro l’altro, l’un con l’altro. Il pronome indefinito femminile una non si elide mai.Rubrica sinonimi
n.m. (con iniziale maiuscola) Sin. Dio, Signore ¨ pron. indef. Sin. un tale, un tizio, un uomo; una persona (con valore impers.).Dizionari di Sapere
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