untore

n.m. [f. -trice; pl.m. -i, f. -trici] 1 ( non com.) chi unge 2 durante la peste che infierì a Milano nel sec. XVII, chi era sospettato di diffondere l’epidemia ungendo muri e porte con sostanze infette: Manzoni ha scritto un’opera sui processi agli untori | dagli all’untore!, ( iron.) si dice per stigmatizzare l’esistenza di atteggiamenti persecutori verso persone o gruppi ritenuti ingiustamente responsabili della diffusione di mali sociali  dim. untorello

Lat. unctore(m), deriv. di  unctus, part. pass. di ungere ‘ungere’.