ustascia

n.m. e f. invar. in origine, slavo balcanico che lottava contro la dominazione turca; più tardi, membro di un’organizzazione nazionalista croata fondata nel 1929 che, postasi al servizio dei nazifascisti, fu attiva con iniziative terroristiche antiiugoslave anche dopo il 1945

Dal serbocroato ustaša ‘ribelle’.

Nota d'uso

· La pronuncia più corretta e comune è ustàscia; accettabile anche ùstascia.