mokṣa o moksha
Enciclopedia: Scienze umanesm. sanscrito usato in italiano come sm. o f. (propr. liberazione). La salvezza assoluta, nella tradizione religiosa dell'India. Questo indirizzo soteriologico trae origine dall'idea dell'esistenza u [...]
sm. sanscrito usato in italiano come sm. o f. (propr. liberazione). La salvezza assoluta, nella tradizione religiosa dell'India. Questo indirizzo soteriologico trae origine dall'idea dell'esistenza u [...]
agg. (pl. -ci) [sec. XX; multi- + etnico]. Relativo a diverse etnie; composto da elementi appartenenti a varie razze o nazionalità: relazioni, tradizioni multietniche; una società, una cultura multie [...]
E neppure si identifica come puro passaggio dalla tradizione alla modernità, dai retaggi precivili alla razionalità dell'ordine occidentale, assecondando antichi e inconfessati pregiudizi
(con la e chiusa), sm. inv. [sec. XIII; latino rex regis, dal tema di regĕre, governare]. 1) Il capo di una monarchia: re assoluto, costituzionale, decaduto; il re d'Inghilterra; con particolari dete [...]
Presente nell'organizzazione primitiva di tutte le città-Stato greche, come testimonia tra l'altro la tradizione omerica, il re o basiléus esercitava varie funzioni (comando militare
(latino Potitía gens). Famiglia dell'antica Roma che assieme a quella dei Pinari esercitava il culto di Ercole all'Ara Massima. Qui si sacrificava un bue e gli exta (interiora privilegiate da un punt [...]
Questo “sacrilegio” rituale divenne per la tradizione un sacrilegio storico: si narra che nel 312 a.
Comneno, imperatore d'Oriente (? 1048-Costantinopoli 1118). Esponente dell'aristocrazia militare in rivolta contro l'aristocrazia burocratica dominante nella capitale, fu acclamato imperatore in Trac [...]
. § Alessio I fu anche autore di scritti teologici, nel metodo dialettico positivo affrancato dalla cavillosa tradizione orientale, che rispecchiano la sua aspirazione alla chiarezza
architetto finlandese (Turku 1923-Helsinki 1993). Allievo di Aalto e propugnatore di un'architettura nazionale finnica, fu la personalità più autorevole nel panorama odierno dell'architettura del suo [...]
progetti per l'edificio degli Affari Esteri e del Consiglio dei Ministri a Kuwait City (1970-81) e il Centro culturale di Tampere (1975), impostati sulla ricerca di un equilibrio tra tradizione
(anche Torrigiano). Scultore e medaglista italiano (Firenze 1472-Siviglia 1528). Allievo di Bertoldo di Giovanni fu attivo, a Roma, alla decorazione dell'appartamento Borgia in Vaticano. Stabilitosi [...]
1511, nella tomba di Enrico VII ed Elisabetta di York (1518, Londra, abbazia di Westminster) seppe innestare il plasticismo fiorentino nel gusto decorativo ancora tardogotico della tradizione
feste agonistiche panelleniche, organizzate dalle città dell'Anfizionia delfica. La loro prima celebrazione, modellata sui giochi olimpici (Olimpiadi), risale al 582 a. C.: vennero istituiti per cele [...]
Infatti secondo la tradizione il luogo di esecuzione fu spostato dalla piana di Cirra a Delfi; inoltre ne fu modificata la periodicità da enneaterica (ogni otto anni) a penteterica
capoluogo della provincia della Gheldria (Paesi Bassi), 142.217 ab. (stima 2006). [...]
Costruita, secondo la tradizione ripresa da Tacito, in una località designata con il nome latino di Arenacum, fu elevata a rango di città nel sec. XIII da Ottone III di Gheldria.
(Barbe-Bleue), fiaba di C. Perrault (1697) con cui entra nel mondo letterario una storia attinta alla tradizione popolare: l'orco dalla barba azzurra uccide una dopo l'altra le sue mogli, finché l'ul [...]
Perrault (1697) con cui entra nel mondo letterario una storia attinta alla tradizione popolare: l'orco dalla barba azzurra uccide una dopo l'altra le sue mogli, finché l'ultima, che