Trimūrti
Enciclopedia: Scienze umanetriplice manifestazione di un'unica divinità, nella tradizione religiosa dell'India. Nella fase vedica, politeista, una rappresentazione triplice era riservata al dio Agni (Fuoco); per giungere tutta [...]
triplice manifestazione di un'unica divinità, nella tradizione religiosa dell'India. Nella fase vedica, politeista, una rappresentazione triplice era riservata al dio Agni (Fuoco); per giungere tutta [...]
(greco Agorákritos), scultore greco (Paro, sec. V a. C.). Fu allievo di Fidia, con cui probabilmente lavorò anche al fregio del Partenone. Una tradizione attribuisce a Fidia stesso la statua, che A [...]
Una tradizione attribuisce a Fidia stesso la statua, che Agoracrito firmò, della Nemesi di Ramnunte (testa al British Museum di Londra, frammenti della base decorata al Museo Nazionale
di Buglione, duca della Bassa Lorena (Baisy, Brabante, ca. 1061-Gerusalemme 1100). Figlio d'Eustachio conte di Boulogne, ereditò da Goffredo il Gobbo, suo zio materno, il ducato della Bassa Lorena ne [...]
Goffredo fu esaltato dalla tradizione letteraria ed è celebrato nella Gerusalemme liberata di T.
maresciallo tedesco (Aschersleben, Halle, 1875-Hannover 1953). Esponente della più rigida tradizione militare tedesca, conservò sempre un'indipendenza personale nei confronti del regime nazista che p [...]
Esponente della più rigida tradizione militare tedesca, conservò sempre un'indipendenza personale nei confronti del regime nazista che pure servì fedelmente.
pittore spagnolo (Granada 1610-1666). Molte riserve sono state avanzate sulla formazione e l'opera di questo artista, che, secondo la tradizione, avrebbe diffuso in Spagna i modi della pittura di Van [...]
Molte riserve sono state avanzate sulla formazione e l'opera di questo artista, che, secondo la tradizione, avrebbe diffuso in Spagna i modi della pittura di Van Dyck, da lui conosciuto
pittore italiano (Garofalo 1476 ca.-Ferrara 1559). Secondo la tradizione fu allievo del Panetti, e seguace della scuola ferrarese, come confermano gli evidenti influssi del Boccaccino e di L. Costa. [...]
compositore italiano (Maiolati, Ancona, 1774-1851). Allievo dal 1793 di N. Sala e G. Tritto a Napoli, esordì come compositore teatrale a Roma (1796) e dal 1803 visse a Parigi, dove il favore di Napol [...]
Gli esordi italiani di Spontini si inseriscono nella tarda tradizione operistica napoletana; ma nell'ambiente francese, accogliendo la lezione di C.
sm. pl. [dall'ebraico Qārā'īm, biblisti]. Setta ebraica fondata da Anan ben Dāwīd nel sec. VIII. Riallacciandosi all'antica setta dei Sadducei, i Caraiti accettano come base della vita religiosa e [...]
Riallacciandosi all'antica setta dei Sadducei, i Caraiti accettano come base della vita religiosa ebraica l'interpretazione letterale della Bibbia (Miqrà'), rifiutando la tradizione
comune in provincia di Viterbo (24 km), 165 m s.m., 22.208 km², 7717 ab. (tuscaniesi), patrono: santi Secondiano, Veriano e Marcelliano (8 agosto). [...]
Fiorente il turismo, attratto dal patrimonio archeologico e dalla tradizione enogastronomica e sorretto da un'efficiente articolazione di strutture ricettive.
(greco Karía; latino Caría). Regione storica (ca. 33.000 km²) dell'Asia Minore, nella sezione sudoccidentale della Turchia, corrispondente in gran parte alle province di Aydin, Denizli e Muğla. Nelle [...]
Nelle zone costiere della regione fiorirono anticamente varie civiltà; tra queste, quella dei Carii, celebrati dalla tradizione come un antichissimo popolo panellenico, che nel sec.