Focióne
Enciclopedia: Storia e società(greco Phōkíōn; latino Phocion). Stratega e uomo politico ateniese (m. 318 a. C.), presentato dalla tradizione conservatrice, a lui favorevole, come uomo di rettitudine e di onestà proverbiali. Fu [...]
(greco Phōkíōn; latino Phocion). Stratega e uomo politico ateniese (m. 318 a. C.), presentato dalla tradizione conservatrice, a lui favorevole, come uomo di rettitudine e di onestà proverbiali. Fu [...]
(greco Dēmódokos; latino Demodŏcus), mitico cantore greco. Nell'Odissea è alla corte di Alcinoo, re dei Feaci. Secondo un'altra tradizione sarebbe stato lasciato da Agamennone a proteggere e a cons [...]
Secondo un'altra tradizione sarebbe stato lasciato da Agamennone a proteggere e a consigliare la moglie Clitennestra, quando partì per Troia.
comune in provincia di Carbonia-Iglesias, 13 m s.m., 39,07 km², 5392 ab. (portoscusesi), patrono: Santa Maria d'Itria (martedì di Pentecoste). [...]
.§ Presso la tonnara il 13 giugno si svolge la Sagra del Tonno, durante la quale il pesce fresco viene cucinato secondo la secolare tradizione locale.
tipo di ceramica giapponese che prende nome da una lunga dinastia di maestri ceramisti famosi nell'esecuzione di vasellame per la cerimonia del tè. Capostipite fu Tanaka Chōjirō (m. 1592), figlio di [...]
Con Jōkei (m. 1629), successore di Chōjirō, iniziò la tradizione di apporre il marchio con la sigla Raku (in giapp. “gioia”) sulle tazze e ciotole da tè.
in etologia schema del partner, della preda, del predatore, insieme di caratteristiche il cui effetto cumulativo determina in un animale una risposta innata all'oggetto che le presenta. Per esempi [...]
qualità di caratteri tassonomici altrettanto validi di quelli morfologici; schema comportamentale acquisito, combinazione di comportamenti innati mediata dall'apprendimento, anche detta tradizione
architetto giapponese (Akita 1913-Tōkyō 1989). Laureatosi nel 1938 all'Università Imperiale di Tōkyō, nel 1946 rilevò lo studio di architetto del padre, noto disegnatore di templi shintoisti. Nei pri [...]
in un perfetto stile occidentale, finché nel 1956, con la Sala della Cultura nella prefettura di Kagawa, diede prova di uno stile del tutto personale, che rifletteva elementi della tradizione
comune in provincia di Caserta (16 km), 25 m s.m., 9,36 km², 9567 ab. (casalucesi), patrono: Maria Santissima di Casaluce (prima o seconda domenica di giugno). [...]
XIII) attribuito dalla tradizione a san Luca e oggetto di venerazione fin dal Medioevo.
pittore italiano (Bologna 1656-1727). Allievo di D. M. Canuti e poi di L. Pasinelli, contribuì notevolmente a liberare la pittura bolognese dalla tradizione accademica mediante l'adozione del linguag [...]
Pasinelli, contribuì notevolmente a liberare la pittura bolognese dalla tradizione accademica mediante l'adozione del linguaggio barocco.
sf. [sec. XVII; dal greco aetítḗs, aquilino]. Varietà concrezionale di limonite. Nota anche col nome di “pietra aquilina”, è stata a lungo considerata dalla tradizione popolare come portafortuna al [...]
Nota anche col nome di “pietra aquilina”, è stata a lungo considerata dalla tradizione popolare come portafortuna alle partorienti e usata per la fabbricazione di amuleti.
(nome d'arte Mosche). Regista del cinema svedese (Helsinki 1883-Stoccolma 1928). Di origine ebraico-polacca, fu attore e regista teatrale in Finlandia e in Svezia, prima di accedere nel 1912 al cinem [...]
aveva già aperto la strada, con le sue invenzioni plastico-visive, il suo ritmo incalzante, la sua dialettica interna, a una concezione assolutamente moderna (e smitizzante per la tradizione