Lància & C. S.p.A.
Enciclopedia: Tecnicaindustria automobilistica fondata da Vincenzo Lancia, nel 1906, a Torino, depositaria di un'intatta tradizione per qualità e stile delle vetture. Notevoli, in particolare, le innovazioni tecniche fra [...]
industria automobilistica fondata da Vincenzo Lancia, nel 1906, a Torino, depositaria di un'intatta tradizione per qualità e stile delle vetture. Notevoli, in particolare, le innovazioni tecniche fra [...]
filosofo e teologo belga (Charleroi 1878-Lovanio 1944). Dal 1919 al 1935 insegnò storia della filosofia nell'Università di Lovanio. Gesuita, Maréchal è uno dei rappresentanti più illustri del neotomi [...]
Importanti anche i suoi studi sul misticismo e sulla tradizione mistica.
romanziere, poeta e autore drammatico francese (Antibes 1899-Parigi 1965). Introdotto negli ambienti letterari parigini, amico di Apollinaire e di Paul Valéry, esordì con una raccolta di versi, L'emp [...]
trappe (1930; L'impero e la trappola), imponendosi per l'estrema originalità espressiva, per la forza lirica di impronta surrealista e per una ricchezza linguistica che ricorda la tradizione
comune in provincia di Napoli (12 km), 43 m s.m., 30,7 km², 88.426 ab. secondo una stima del 2007 (torresi), patrono: san Gennaro (19 settembre). [...]
opera nei settori alimentare, dei materiali da costruzione, della porcellana, della lavorazione dei metalli, dell'oreficeria e dell'arredamento; è ancora vivissima l'antica e rinomata tradizione
sf. [sec. XIV; da introdurre]. [...]
Nella tradizione operistica, dove ha assunto il valore di sinonimo di breve ouverture o preludio, è propriamente un breve brano strumentale che, dopo la sinfonia, si innesta nella prima
tipo di manufatto appartenente alla tradizione anatolica che prende nome dalla città di Pergamo ove veniva raccolto e smerciato. Lavorato da genti nomadi o seminomadi, presenta caratteristiche affini [...]
(anticamente degnità), sf. [sec. XIII; dal latino dignítas-ătis]. [...]
armi di dignità, armi che per mezzo di ornamenti esterni allo scudo o di figure araldiche indicano una particolare carica o ufficio o dignità ricoperti dal titolare dell'arma o, per tradizione
tappeti anatolici prodotti a Sivas (Turchia) che, privi di una propria tradizione decorativa, si ispirano a modelli persiani, sia per il tipo con medaglione centrale e cantonali, sia per il tipo con [...]
pittore giapponese (850-931). Nulla è rimasto della sua opera, di cui si ha notizia attraverso tradizioni trasmesse e da tutta una letteratura leggendaria fiorita attorno a questo artista, ritenuto i [...]
scuola di pittura giapponese, cioè Kose-Ryū, che prendeva a modello opere di pittori cinesi della dinastia T'ang e che ebbe numerosi adepti, attraverso i quali si tramandò la sua tradizione
comune della Valle d'Aosta (62 km da Aosta), 1427 m s.m., 68,46 km², 423 ab. (champorcherains), patrono: san Nicola (9 maggio). [...]
La tradizione fa risalire la fondazione di Château, una delle frazioni del comune, a san Porciero, scampato alle persecuzioni dell'imperatore Massimiano.