innestare
Enciclopedia: Animali e piantev. tr. (ind. pr. innèsto) [sec. XIV; latino volg. ininsitare, da insitāre, iterativo di inserĕre, inserire]. [...]
.: motivi popolari che s'innestano nella tradizione classica.
v. tr. (ind. pr. innèsto) [sec. XIV; latino volg. ininsitare, da insitāre, iterativo di inserĕre, inserire]. [...]
.: motivi popolari che s'innestano nella tradizione classica.
agg. m. e f. [pl. -i], ant. rebelle, rebello agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] ribello, rubello 1 che si ribella, che insorge: la città, la popolazione ribelle | gli angeli ribelli, quelli che [...]
-e] ribello, rubello 1 che si ribella, che insorge: la città, la popolazione ribelle | gli angeli ribelli, quelli che, secondo la tradizione biblica, si ribellarono a Dio; i demoni
“rinuncia” alla vita mondana, nella tradizione religiosa dell'India. La saṃnyāsa rappresenta la soluzione mistica o esasperata dei problemi esistenziali posti dalla speculazione upanisadica (dialetti [...]
(Emmerich). Compositore ungherese (Siófok 1882-Parigi 1953); dopo aver compiuto gli studi musicali a Budapest, incominciò a comporre ed esercitò anche, per breve tempo, la critica musicale. Dal 1908 [...]
Dal 1908 al 1938 visse a Vienna affermandosi come uno degli ultimi grandi rappresentanti della tradizione dell'operetta viennese.
medico e letterato italiano (Benevento 1695-Firenze 1758). Recatosi in Inghilterra, vi conobbe I. Newton. Ritornato in Italia, insegnò anatomia a Firenze. Primo editore della Vita di Cellini (1728), [...]
Erede della tradizione galileiana della prosa scientifica, contribuì alla diffusione in Toscana del culto di Machiavelli.
agg. e sm. sanscrito (propr. grave). Maestro di sacre scritture nella tradizione religiosa dell'India, dalla fase più antica, la vedica, sino al più recente induismo. Nell'India vedica il guru istrui [...]
famiglia di pittori fiamminghi (sec. XVI-XVII). Lucas il Vecchio (Malines 1574-1643) fu ritrattista (Il borgomastro Philippe Snoy, Malines, municipio) e autore di quadri religiosi di schietta tradizi [...]
Lucas il Vecchio (Malines 1574-1643) fu ritrattista (Il borgomastro Philippe Snoy, Malines, municipio) e autore di quadri religiosi di schietta tradizione fiamminga (La Pentecoste,
scrittore romeno (Bucarest 1830-1887). Tipografo della capitale, direttore della stamperia di Stato nel 1864, raggiunse la popolarità con le Leggende o fiabe dei romeni (1872-76), in cui fiabe e racc [...]
Tipografo della capitale, direttore della stamperia di Stato nel 1864, raggiunse la popolarità con le Leggende o fiabe dei romeni (1872-76), in cui fiabe e racconti affidati alla tradizione
artista concettuale belga (Bruxelles 1924-Colonia 1976). L'oggetto prioritario della sua attenzione è stato il contesto sociale ed economico nel quale l'arte si manifesta, la demistificazione fu una [...]
Collocandosi nella tradizione della critica istituzionale, Broodthaers ha portato alla luce il potere legittimante del museo, capace di trasformare in arte anche ciò che arte non è.
(anche Toluy, Tolui, Tule). Khān mongolo (m. 1232). Quartogenito e perciò il minore dei figli di Gengis Khān, accompagnò il padre nella spedizione in Cina settentrionale nel 1211 e in quella contro l [...]
Alla morte di Gengis Khān ottenne, secondo la tradizione mongola relativa all'eredità spettante al figlio minore, il patrimonio paterno e le truppe.