filastròcca
Enciclopedia: Letteratura e mediasf. [sec. XV; da fila+strofa]. [...]
Genere affidato alla tradizione orale, è stato tuttavia coltivato da diversi poeti, come il Burchiello, L. Leporeo, F. Redi, O. Guerrini.
sf. [sec. XV; da fila+strofa]. [...]
Genere affidato alla tradizione orale, è stato tuttavia coltivato da diversi poeti, come il Burchiello, L. Leporeo, F. Redi, O. Guerrini.
narratore turco (Gönen, Anatolia, 1884-İstanbul 1920). Figura di primo piano del nazionalismo politico e culturale turco, inaugurò con la sua opera la moderna prosa turca. Lasciata da parte la tradiz [...]
Lasciata da parte la tradizione precedente, Ömer adottò infatti un linguaggio estremamente semplice ma peculiarmente turco, sfrondato dei vocaboli arabi e persiani di origine dotta.
pittore olandese (Middelburg 1803-Clèves 1862). Personalità di rilievo tra i paesaggisti olandesi dell'Ottocento, fu membro di una famiglia dedita alla pittura e allievo del padre Jan. Le sue composi [...]
Le sue composizioni, di misurata intonazione romantica, si ricollegano alla grande tradizione nazionale che fa capo a Ruysdael (Nel bosco, Amsterdam, Rijksmuseum).
pittore italiano (Treviso 1886-1975). Compiuti gli studi a Venezia, dove partecipò alla prima mostra di Ca' Pesaro (1908), si perfezionò poi alla scuola di H. F. von Habermann a Monaco di Baviera. Da [...]
Tuttavia componenti fondamentali del suo stile, definitosi compiutamente intorno al 1923 e coerentemente perseguito per oltre mezzo secolo, furono la tradizione ottocentesca della pittura
pittore italiano (Napoli ca. 1732-1769). Documentato a Napoli (1749), a Roma (1752) e in Emilia (1753), dipinse quadri religiosi che si ricollegano alla tradizione napoletana (F. Solimena, M. Preti), [...]
narratore e drammaturgo italiano (Trieste 1926 - Tivoli 2009). Diplomato in violino, laureato in filosofia, dirigente RAI e collaboratore di quotidiani e riviste (Nuovi argomenti, L'Espresso, Ava [...]
, The London Magazine), fruisce di complesse radici culturali di tradizione mitteleuropea.
scrittore e giornalista italiano (Milano 1885-Cortina d'Ampezzo 1953). Collaboratore del Corriere della Sera, inviato speciale in Africa, Spagna, URSS, Cina e America Settentrionale, ha scritto corri [...]
montagna (1934), La commediante veneziana (1935), Lampeggia al nord di Sant'Elena (1941), dove ha affrontato, con stile agile e sobrio, il romanzo biografico, inserendosi nella migliore tradizione
compositore francese (Muret 1753-Parigi 1809). La sua produzione si inserisce nella tradizione dell'opera comica francese, e in particolare di Grétry, occupandovi un posto di rilievo per garbo e fres [...]
La sua produzione si inserisce nella tradizione dell'opera comica francese, e in particolare di Grétry, occupandovi un posto di rilievo per garbo e freschezza melodica; comprende più
pittore italiano (Siena ca. 1460-1516). Allievo di Giovanni di Paolo, mantenne, nell'ambito della tradizione senese, una posizione conservatrice e arcaicizzante, in un'abbondante ma discontinua produ [...]
Allievo di Giovanni di Paolo, mantenne, nell'ambito della tradizione senese, una posizione conservatrice e arcaicizzante, in un'abbondante ma discontinua produzione a carattere sacro
figlio di Guido, signore di Urbino (m. 1289). Di parte ghibellina come voleva la tradizione familiare, morì nella battaglia di Campaldino alla testa dei ghibellini di Arezzo. Ne parla Dante nel Purga [...]
Di parte ghibellina come voleva la tradizione familiare, morì nella battaglia di Campaldino alla testa dei ghibellini di Arezzo. Ne parla Dante nel Purgatorio (V, 88-129).