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Žguridi, Aleksandr Michajlovič

cineasta sovietico (Saratov 1904-1988). Documentarista scientifico-popolare, fin dagli anni Trenta cominciò a specializzarsi in film sulla natura e sugli animali, realizzando nel 1943 un capolavoro drammatico universalmente conosciuto: Nelle sabbie dell'Asia centrale. Dopo un'eccellente trasposizione del romanzo di J. LondonZanna bianca (1946), tornò al suo genere preferito con l'ammirevole Leggenda della foresta (1950), sulla vita dei castori, e con altri lungometraggi: Tra i ghiacci dell'oceano (1953), Nell'Oceano Pacifico (1957), Sul sentiero della giungla (1959) in Cina, Le isole incantate (1965), La montagna nera sugli elefanti indiani. All'inizio degli anni Settanta ha pubblicato le sue pagine di diario: Con la cinepresa in guisa di fucile.

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