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Berghini, Pasquale

patriota (Sarzana 1798-1881). Coinvolto nei moti del 1831 e per questo costretto a esulare in Piemonte, si iscrisse alla Giovine Italia; fu condannato a morte nei processi del 1833 e si salvò rifugiandosi in Corsica. All'estero Berghini fu in contatto con Mazzini di cui non condivise pienamente le posizioni rivoluzionarie. Ritornato in Italia attorno al 1840, attese alla costruzione della linea ferroviaria Lucca-Pisa. Amico del Gioberti fin dal 1832, durante il suo governo fu incaricato di missioni diplomatiche. Si ritirò dalla vita politica dopo un dissenso con Cavour.

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