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Bombacci, Nicòla

uomo politico italiano (Civitella di Romagna 1879-Dongo 1945). Sindacalista, esponente dell'ala massimalista del PSI, deputato (1919) e segretario del partito (1920), fu tra i fondatori del Partito Comunista Italiano (1921) da cui venne poi espulso nel 1927 per le sue posizioni possibiliste nei confronti di Mussolini. Passò infine al fascismo dove ricoprì varie cariche e diresse la rivista La Verità. Dopo l'8 settembre 1943 aderì alla Repubblica di Salò; il 28 aprile 1945 fu catturato dai partigiani e fucilato a Dongo.

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