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Castelnuòvo, Carlo Cottóne, prìncipe di-

uomo politico (Palermo 1756- 1829). Membro del Parlamento siciliano come pari ereditario, nel 1810 contribuì all'approvazione della riforma fiscale. Arrestato l'anno successivo (1811) per essersi opposto a tre decreti emanati dalla corte in materia economica senza l'approvazione del Parlamento, venne liberato per intervento di W. Bentinck e nominato ministro delle Finanze (1812). In tale veste ebbe notevole parte nella riforma della Costituzione che incontrò la disapprovazione dei baroni e dell'opposizione in genere. Nel luglio 1813 fu costretto a dimettersi e solo al ritorno del Bentinck in Sicilia riprese il suo posto al governo. Quando però fu deciso di richiamare al potere Ferdinando I di Borbone (1814), passò all'opposizione.