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Chianciano Tèrme

comune in provincia di Siena (75 km), 475 m s.m., 36,52 km², 6955 ab. (chiancianesi), patrono: san Giovanni Battista (24 giugno).

Cittadina della val di Chianameridionale. Di origine etrusca, fu possesso dei conti Manenti e libero comune nel sec. XIII. Nel 1347 si sottomise a Siena e da allora ne seguì le sorti. § Il nucleo antico è ancora in parte cinto dalle mura medievali, aperte da porte coeve o più tarde. Al Medioevo risalgono il Palazzo del Podestà (sec. XIII), la chiesa di San Giovanni Battista, di antica origine e poi rimaneggiata, e il castello Manenti. Settecentesco è il Palazzo dell'Arcipretura, che ospita il museo d'arte sacra (opere senesi e fiorentine). Negli immediati dintorni è la chiesa di Santa Maria della Rosa (1585).§ Il quadro economico è dominato dalle attività turistiche e commerciali connesse alle terme; il centro è infatti una delle più rinomate stazioni di cura e soggiorno. L'attività industriale è rivolta alla produzione di acque minerali, materiali edili, ceramiche e liquori. L'artigianato è presente con diversi laboratori orafi.

Bibliografia

L. Peretti, Chianciano, Firenze, 1950; S. Orienti, G. M. Poppi, Guida di Chianciano e dintorni, Firenze, 1956; D. Maggi, Saggio dei monumenti etruschi trovati a Chianciano, Roma, 1988.

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